Il Progetto FreeGreen
Coltivare competenze. Rigenerare persone. Costruire futuro.
Formazione tecnica: agricoltura senza suolo
I partecipanti acquisiscono autonomia nella gestione di impianti idroponici, un sistema di coltivazione innovativo che non utilizza il terreno ma soluzioni nutritive controllate.
Il percorso include:
Gestione di impianti indoor e in serra.
Produzione orticola e florovivaistica idroponica.
Installazione e gestione di piccoli impianti fotovoltaici.
Utilizzo di energia solare per illuminazione e ricircolo idrico.
Gli impianti vengono realizzati direttamente dagli allievi, sotto la supervisione di agronomi esperti.
È previsto un riconoscimento economico per i partecipanti, assimilabile a un tirocinio formativo.


Un settore in forte crescita
l’idroponica rappresenta oggi una risposta concreta alle sfide ambientali e produttive:
Riduzione del consumo di suolo.
Produzioni a km zero.
Sostenibilità energetica.
Adattabilità anche in contesti climatici complessi
Il mercato è sempre più orientato verso modelli produttivi sostenibili e innovativi.
Formare personale specializzato in questo ambito significa creare opportunità reali di occupazione.
Opportunità professionali concrete
Al termine del percorso, i partecipanti saranno in grado di:
Avviare un’attività autonoma.
Collaborare con vivai e aziende agricole.
Lavorare in imprese che operano nel settore idroponico.
Gestire impianti fotovoltaici a supporto della produzione agricola indoor.
Le competenze acquisite costituiscono un profilo professionale innovativo e richiesto.


Empowerment e reinserimento sociale
Accanto alla formazione tecnica, Free Green integra un percorso di sostegno e crescita personale.
Il progetto lavora su:
Sviluppo delle competenze sociali.
Rafforzamento dell’identità personale.
Costruzione della cittadinanza attiva.
Prevenzione della recidiva.
Attraverso interventi psicologici, educativi e socio-culturali, i partecipanti vengono accompagnati in un percorso di consapevolezza e responsabilizzazione.
L’obiettivo è superare lo stigma della detenzione e favorire una nuova identità fondata su competenza, autonomia e inclusione.
Il Progetto FreeGreen
Coltivare competenze. Rigenerare persone. Costruire futuro.
Formazione tecnica: agricoltura senza suolo
I partecipanti acquisiscono autonomia nella gestione di impianti idroponici, un sistema di coltivazione innovativo che non utilizza il terreno ma soluzioni nutritive controllate.
Il percorso include:
Gestione di impianti indoor e in serra.
Produzione orticola e florovivaistica idroponica.
Installazione e gestione di piccoli impianti fotovoltaici.
Utilizzo di energia solare per illuminazione e ricircolo idrico.
Gli impianti vengono realizzati direttamente dagli allievi, sotto la supervisione di agronomi esperti.
È previsto un riconoscimento economico per i partecipanti, assimilabile a un tirocinio formativo.

Un settore in forte crescita
l’idroponica rappresenta oggi una risposta concreta alle sfide ambientali e produttive:
Riduzione del consumo di suolo.
Produzioni a km zero.
Sostenibilità energetica.
Adattabilità anche in contesti climatici complessi
Il mercato è sempre più orientato verso modelli produttivi sostenibili e innovativi.
Formare personale specializzato in questo ambito significa creare opportunità reali di occupazione.

Opportunità professionali concrete
Al termine del percorso, i partecipanti saranno in grado di:
Avviare un’attività autonoma.
Collaborare con vivai e aziende agricole.
Lavorare in imprese che operano nel settore idroponico.
Gestire impianti fotovoltaici a supporto della produzione agricola indoor.
Le competenze acquisite costituiscono un profilo professionale innovativo e richiesto.

Empowerment e reinserimento sociale
Accanto alla formazione tecnica, Free Green integra un percorso di sostegno e crescita personale.
Il progetto lavora su:
Sviluppo delle competenze sociali.
Rafforzamento dell’identità personale.
Costruzione della cittadinanza attiva.
Prevenzione della recidiva.
Attraverso interventi psicologici, educativi e socio-culturali, i partecipanti vengono accompagnati in un percorso di consapevolezza e responsabilizzazione.
L’obiettivo è superare lo stigma della detenzione e favorire una nuova identità fondata su competenza, autonomia e inclusione.

Finalità del Progetto
FreeGreen – Innovare per Includere è un progetto finanziato dalla Regione Lazio nell’ambito del Programma FSE+ 2021–2027, finalizzato alla formazione e al reinserimento socio-lavorativo di giovani detenuti presso la Casa Circondariale di Rieti. Attraverso percorsi teorici e pratici di agricoltura idroponica in autonomia energetica, il progetto promuove competenze professionali, responsabilità personale e inclusione sociale.
Finalità del Progetto
FreeGreen – Innovare per Includere è un progetto finanziato dalla Regione Lazio nell’ambito del Programma FSE+ 2021–2027, finalizzato alla formazione e al reinserimento socio-lavorativo di giovani detenuti presso la Casa Circondariale di Rieti. Attraverso percorsi teorici e pratici di agricoltura idroponica in autonomia energetica, il progetto promuove competenze professionali, responsabilità personale e inclusione sociale.
I Nostri Obiettivi
Il Progetto Free Green Innovare per Includere è finalizzato a promuovere percorsi di inclusione attiva rivolte a persone in condizioni di fragilità, attraverso attività formative specialistiche e interventi di accompagnamento personalizzato.
L’iniziativa mira a sviluppare conoscenze tecniche nell’ambito dell’agricoltura idroponica e della sostenibilità ambientale, favorendo il reinserimento socio-lavorativo e contribuendo concretamente alla riduzione del rischio di recidiva e all’autonomia professionale dei partecipanti.









